Jessica Harrison è nata nel 1982 a St. Bees nel nord dell’Inghilterra, si è trasferita in Scozia per studiare scultura presso il dipartimento di arte del College di Edimburgo nel 2000.
Qui ha inizio la sua ricerca artistica, che considera le relazioni tra gli spazi interni ed esterni del corpo umano, senza forzatamente guardare solo uno dei due aspetti, ma solamente immaginando il corpo in proezioni curiose e sperimentali.
La sua è una poetica molto personale, molto intima, di fatto parla di tutto quello che avviene sotto la pelle emozioni, sensazioni, dissimulazioni. E la pelle è vista come la parte del corpo in cui si contattano e mischiano l’interiorità e tutto il mondo esterno, la pelle è dunque la fusione di questi elementi. Pertendo da questa premessa nasce, centrata sulla pelle, la sua personale di Parigi, in cui questo incontro tra mondo interiore e mondo esteriore si traduce in una collezione di bambole finemente tatuate. Dame di ceramica la cui interiorità è raccontata attraverso simboli, icone e stili differenti. Una mostra da non perdere, a voi un’anteprima e qui il sito di Jessica Harrison, assolutamente da visitare.

Francesca Ianniello

 

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