Da oltre 30 anni le Guerrilla Girls insidiano musei e gallerie d’arte negli USA ed in Europa, esponendo il lato oscuro dell’arte contemporanea e delle gallerie che la ospitano.

Il collettivo delle Guerrilla Girls nasce nel 1985 a New York, tutte le artiste/attiviste che ne fanno parte, lavorano in anonimato e nelle apparizioni/rappresaglie pubbliche si presentano indossando una maschera da gorilla. Sono circa 50 le artiste che in queste 3 decadi si sono avvicendate nel gruppo. Le loro opere, manifesti, volantini, libri e pubblicazioni sono sempre firmati da pseudonimi, utilizzano nomi di artiste del passato ed ormai defunte come Frida Khalo, Gertrude Stein,Tina Modotti o Kate Kollowitz.

Senso dell’umorismo tagliente, irriverente e spunti satirici sono da sempre caratteristica del loro esprimersi.
La mancanza di diversità (di genere ed etnia), disparità di trattamento, corruzione, ipocrisia del mondo delle gallerie d’arte, sono al centro della loro ricerca e e delle loro battaglie.
Il loro attivismo si è spinto oltre le gallerie d’arte, e negli anni ha intrapreso anche una pungente critica dell’industria cinematografica e della cultura popolare.

Per approfondire, il loro sito è linkato qui

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