Artista romeno, Dan Voinea, tra allucinazioni, personaggi sull’orlo del nulla, di una follia lucida e ben strutturata. I suoi quadri ritraggono persone in controtempo, che sono dove non devono, quando non possono.
Sembra parlare col linguaggio dei sogni, corpi che si sciolgono in altri corpi, equilibri impossibili, illustrazioni molto anni ’50 ridipinte con una psichedelia di 20 anni dopo, realismo dell’assurdo. Una peculiarit√† compositiva ricercata nel contrasto, nel portare lo spettatore allo stesso stato d’animo incosciente dei suoi protagonisti buttandolo di fatto in una realt√† di cui dover prendere atto senza dargli il tempo di ragionarci troppo. Anestetico e ipnotico, annulla la reazione per incanalarla altrove. Il tutto con olio e tele. A voi le immagini.

 

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